Cigarini: “A Pechino noi saremo l’Italia”
(4 luglio) – “Sento addosso sensazioni positivissime – dice Luca Cigarini, che assieme al suo compagno di club Daniele Dessena prenderà parte alle Olimpiadi di Pechino 2008, dopo le convocazioni ufficializzate – perché a Pechino saremo noi a rappresentare l’Italia del calcio, e il solo fare parte del gruppo è già di per sé una grande emozione. Ringrazio il C.T. Casiraghi per la fiducia concessami, e spero di riuscire a ripagarla sul campo. Disputare le Olimpiadi con la Nazionale Olimpica è un sogno che si realizza, e giocare con la maglia azzurra addosso è sempre una bellissima soddisfazione, in qualsiasi competizione la si indossi, perciò tutte le volte che ricevo una convocazione in Nazionale non posso che essere soddisfatto. La Selezione Olimpica, poi, è un traguardo importante, perché le Olimpiadi sono una manifestazione che dà grossi stimoli e grandi motivazioni. Ringrazio in modo particolare tutte le persone che mi stanno a cuore, ovvero la mia fidanzata, la mia famiglia ed i miei amici: credo che la mia soddisfazione e la mia felicità per questo obiettivo siano anche loro, perché se lo meritano davvero.”
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Dessena: “Nazionale Olimpica: un sogno che si avvera.”
(3 luglio) – “La convocazione con la maglia della Nazionale Olimpica – dice Daniele Dessena, portacolori del Parma FC a Pechino 2008 assieme al compagno Luca Cigarini – è un sogno che finalmente si avvera: fin da piccolo le Olimpiadi hanno rappresentato per me un traguardo da raggiungere, che mi ha dato sempre grandi stimoli e voglia di arrivare. Finalmente sono riuscito a raggiungere la Selezione Olimpica che per me vale come la Nazionale Maggiore: posso solo definirmi euforico. Devo ringraziare tutti i tecnici che ho avuto al Parma, e prima ancora il mio primo allenatore, mister Bedani, che mi ha formato quando ancora ero bambino. Ma l’allenatore che devo ringraziare di più è senza dubbio mio padre, per la voglia che ha e l’impegno che ci mette tutte le volte nel seguirmi ovunque. Se dovessi scegliere un giocatore azzurro a cui ispirarmi, direi senza dubbio Daniele De Rossi: il suo carattere, la sua grinta ed il suo carisma lo stanno portando a diventare l’erede di Francesco Totti nei cuori dei romanisti. Ecco, anch’io vorrei diventare, con il passare del tempo, una bandiera del Parma e di Parma.”
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Montagna: “Il mio affetto per il Parma parte da lontano”
(28 giugno) – “Torno in una Società alla quale sono legato da un rapporto di affetto che parte da lontano – dice a fcparma.com il Dottor Luca Montagna, dal 1° luglio Responsabile Medico del Parma FC – L’opportunità offertami dal Presidente Ghirardi, che ringrazio davvero di cuore, è motivo di grande soddisfazione. Siamo qui di nuovo, per cominciare questa nuova avventura… Non avrei mai immaginato di poter tornare: pensavo che la mia esperienza al Parma fosse stata bella, ma ormai un capitolo chiuso. I casi della vita hanno voluto questa novità e come tale la accettiamo. Manara al Milan? Non c’è nessuno più degno di lui per andare a ricoprire quel ruolo: lui ha sempre creduto, con estrema convinzione, che quella del medico sociale di una squadra di calcio potesse diventare una professione importante. Con ostinazione ha percorso questa strada e devo dire che viene ampiamente e giustamente premiato.”
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Manara: “Riconsegno il testimone al Dottor Montagna”
(28 giugno) – “Lasciare il Parma dopo 17-18 anni è sicuramente traumatico – dice al sito ufficiale fcparma.com il Dottor Massimo Manara, che dal 1° luglio diventerà Responsabile Medico del Milan, lasciando il Parma, cui era legato dal lontano 1991 – Sono stati anni di gioie e dolori. Il primo ricordo va alla famiglia Ceresini e alla famiglia Tanzi, al Dottor Quirino Zanichelli che ha guidato gli albori della nostra attività e a Claudio Bozzetti. Un altro punto di riferimento importante e prezioso è il Professor Roberto Del Signore. Vorrei ringraziare tutti i miei collaboratori, ad esempio i fisioterapisti, che mi hanno sopportato in tutti questi anni, ma anche i medici del Settore Giovanile – i dottori Dardani, Ballini, Pogliacomi e Gerra – perché si sono prodigati in un mare di difficoltà, consentendomi di tenere alto il livello lavorativo, sostituendomi più che degnamente quando per problemi personali non potevo essere presente agli allenamenti o nelle partite. Grazie a tutti gli allenatori, calciatori e dirigenti in particolare al Presidente Ghirardi che, pur non conoscendomi mi aveva permesso di continuare, dopo il suo insediamento, la mia attività per il Parma. Pronunciare la parola addio è sempre brutto, quindi diciamo arrivederci…”
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PRESENTATI I SUMMER CAMP 2008 DEL PARMA FC
Si è svolta venerdì 13 giugno 2008, a Palazzo Sanvitale, la presentazione ufficiale dei Summer Camp 2008 del Parma FC.
A fare gli onori di casa, Alberto Guareschi, Presidente Onorario del Parma FC e Presidente di Banca Monte Parma, main sponsor dei Summer Camp.
“La sponsorizzazione di Banca Monte Parma, che per la prima volta vedo addirittura sulle maglie del Parma, è un voler rimarcare la fiducia nei confronti della valenza dello sport per la crescita dei ragazzi. Il Parma FC è una risorsa ed un valore per la nostra città e per la nostra provincia. Questo progetto ne è una riprova: la volontà di essere presenti sul territorio, dal punto di vista del piano formativo e della vicinanza alle famiglie.
Il fatto che due istituzioni importanti e storiche come il Parma Calcio e Banca Monte proseguano in questa collaborazione è una cosa molto importante: questa è una sponsorizzazione extra rispetto a quello che è la vicinanza e l’impegno di Banca Mante Parma con il Parma Calcio, ma che volentieri il mio Consiglio ha voluto fare e su cui Banca Monte intende investirecome segnale di vicinanza alle famiglie e al mondo dello sport.”
Luigi Malucelli, Assessore al Patrimonio, Sport e Politiche della casa del comune di Borgo Val di Taro, ha osservato: “I seicento ragazzi che ogni anno sono ospiti del comune, hanno sempre portato una forte visibilità a Borgotaro. Nessun abitante si è mai lamentato per comportamenti discutibili da parte dei ragazzi che giravano per il paese nelle ore libere: sono stati tutti sempre molto rispettosi del posto che li ha accolti ed ospitati. I Summer Camp sono veramente una scuola di vita.”
Roberto Dellapina, Direttore dei Summer Camp Parma FC, ha svelato: “In dodici anni di Summer Camp ho visto passare migliaia di ragazzini, alcuni provenienti anche dagli Stati Uniti d’America, dal Camerun, dalla Francia: questo è un ottimo esempio di integrazione. Attraverso lo sport si condividono tutti i momenti della giornata, sia sportivi che non sportivi.
I bimbi si arricchiscono: ad esempio cominciano a masticare un po’ di inglese. La molla che ci ha dato la spinta, l’entusiasmo e la motivazione per proseguire è legata all’aspetto educativo. Il rispetto delle regole è fondamentale: si tratta di vivere insieme, stare insieme, condividere, senza andare oltre alla propria libertà, oltre al proprio spazio.”
Francesco Palmieri, Responsabile del Settore Giovanile del Parma FC, ha detto: “Ci sono delle sinergie tra il Settore Giovanile, la Scuola Calcio e i responsabili dei Summer Camp, che non sono abbandonati a se stessi: è un lavoro che ci ha dato e ci da dei frutti importanti. Grazie ai Summer Camp potremmo riuscire a recuperare dei giocatori che potenzialmente potrebbero essere importanti per la nostra Società.”
Il Progetto grafico Summer Camp è a cura di Elisa Penocchio.
Info Summer Camp 2008 Parma FC
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