Crociati

Ermes Fulgoni, la lieta sorpresa Fall e una lectio magistralis sulle uscite

Collecchio, 30 Ottobre 2015 – In questa video intervista il preparatore dei portieri del Parma Calcio 1913, Ermes Fulgoni, parla della lieta scoperta di Alioune Fall e fa opera di divulgazione sfatando i superficiali luoghi comuni sulle uscite, perché ci sono occasioni in cui è meglio restare tra i pali. Proprio come ha fatto ieri, nella partita di Coppa Italia con la Correggese, il giovane portiere senegalese che ha salvato la porta crociata:

“E’ vero che i portieri devono fare le uscite e debbono essere preparati a questo, però ci sono tante situazioni che vanno valutate per bene: per esempio su un tiro teso gli attaccanti vanno sempre in anticipo, ma il portiere non può farlo perché deve vedere la traiettoria del pallone per vedere dove va a finire e leggere l’azione nel migliore dei modi. Un attaccante, invece, comunque va e i movimenti sono sempre i soliti, uno sul primo palo, uno centrale e uno sul secondo palo, ma il portiere rischia sempre di arrivare dopo di loro perché non può muoversi prima non sapendo dove va a finire il pallone. Intanto, però, gli attaccanti vanno: se arriva la sfera la colpiscono di testa, mentre il portiere deve vedere, prima di partire dove cade la palla. Le palle a parabola è facile leggerle, ma su quelle tese è difficilissimo arrivarci giusti e se uno arriva in ritardo la combina grossa perché lasciando la porta sguarnita con facilità prende gol. E a quel punto lì è chiaro che è meglio restare in porta…”

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