|
C’era una volta il calcio in bianco e nero. C’era il calcio ascoltato alla radio e c’erano i torpedoni che portavano in giro per l’acciaccata ltalia i tifosi. Poi tutto è cambiato. Le strade polverose sono state asfaltate, la comunicazione è migliorata, la qualità della vita è migliorata. E’ arrivata la televisione a colori e poi a pagamento. Oggi c’è il satellite, c’è internet. Oggi è tutto fast, veloce. Per fortuna resistono “novantesimo minuto” e “tutto il calcio minuto per minuto”. C’è ancora un’Italia che, nonostante la velocità, riesce ancora a guardarsi intorno e meravigliarsi. Ci sono ancora persone che hanno voglia di visitare e scoprire angoli noti e meno noti. Oggi anche una partita di calcio può diventare un pretesto per visitare una città, come Parma ad esempio, gustare la cucina locale e riempire la sporta con le eccellenze enogastronomiche del territorio. E la bellissima Parma, come tante altre città d’arte del resto, può diventare meta sia sportiva sia culturale. Sport e cultura è un modo sano, intelligente e piacevole di coniugare passione sportiva e passione gastronomica. Con questa rubrica, agli sportivi che arriveranno a Parma, presenteremo le eccellenze locali e consiglieremo dove mangiare, acquistare e, perché no, dove dormire.
Questo progetto è realizzato in collaborazione con l'associazione Inotio.

|